NEWS | Il Bilancio di Sostenibilità come strumento di rendicontazione e di corretta comunicazione con gli stakeholder

 

Gli strumenti di rendicontazione sociale sono quegli strumenti che permettono di comunicare quanto un’organizzazione ha fatto in tema di sostenibilità durante lo svolgimento della propria attività. Nello specifico, il bilancio di sostenibilità è uno strumento di comunicazione e rendicontazione periodica che, all’interno dei contesti aziendali, in tema di sviluppo sostenibile, ha un ruolo fondamentale, con benefici sia “interni” che“esterni” per l’organizzazione.

Gli strumenti che sono potenzialmente a disposizione di un’organizzazione per la rendicontazione sociale, al fine di informare i propri stakeholder periodicamente degli esiti della propria attività con riferimento a tutte o alcune delle tre dimensioni della sostenibilità (sociale, economica e ambientale), sono diversi e variegati. Tra questi vi sono ad esempio i codici deontologici o codici etici, bilancio di genere, bilancio degli intangibili, ecc.

Le forme di rendicontazione possono suddividersi in rendicontazione obbligatoria, le quali naturalmente permettono la creazione di un piano di gioco pari e armonizzato per tutte le aziende e spingono verso una maggiore attenzione alle tematiche di sostenibilità, e in rendicontazione volontaria, che permetto invece maggiore flessibilità alle aziende lasciando loro il tempo di adattare i propri processi interni ai diversi obiettivi delle tematiche analizzate.

Quando si parla di strumenti di rendicontazione sociale, troviamo tre tipologie di rendicontazione che vengono spesso viste come “sinonimi”, ossia: il bilancio sociale, il bilancio di sostenibilità ed il bilancio integrato. In realtà, si può dire che questi tre strumenti rappresentano in ordine un’evoluzione della rendicontazione sociale, in quanto dal bilancio sociale fino al report integrato, essi vanno a ricomprendere sempre più ambiti e sempre più tematiche legate alla sostenibilità. Di fatti, il report integrato è un processo che permette di integrare la rendicontazione aziendale economico-finanziaria tradizionale con quella delle performance ambientali, sociali e di governance attraverso un unico bilancio annuale, con l’obiettivo di comunicare il valore creato dall’organizzazione.

Passando quindi ad analizzare nel dettaglio quello che è normalmente lo strumento di rendicontazione più utilizzato dalle organizzazioni, il bilancio di sostenibilità è un documento con il quale un’organizzazione, che sia un’impresa o un ente pubblico o un’associazione, comunica periodicamente gli esiti della sua attività, non limitandosi ai soli aspetti finanziari e contabili.

Il bilancio di sostenibilità viene redatto secondo i GRI standards e si focalizza quindi su tre dimensioni:

  • Economica
  • Sociale
  • Ambientale.

I GRI standards costituiscono delle “linee guida” per la redazione del bilancio di sostenibilità: principi e indicatori per misurare e comunicare le performance economiche, sociali ed ambientali delle aziende.

Naturalmente, redigere un bilancio di sostenibilità, comporta benefici sia interni che esterni, in relazione agli obiettivi di:

  • unire il profitto alla sostenibilità;
  • contribuire allo sviluppo del business con la sostenibilità.

Tra i benefici interni del report di sostenibilità, che altro non sono che la “rappresentazione” scritta di tutto il processo di sostenibilità avviato da un’organizzazione, vi sono quelli di:

  • prendere consapevolezza dei temi legati alla sostenibilità, da parte del management aziendale;
  • rappresentare una componente motivazionale (ad esempio, i dipendenti possono iniziare a “comprendere meglio” cosa fa l’azienda in relazione alle tematiche di sostenibilità).
  • aiutare il progetto di targeting & monitoraggio, per l’implementazione di azioni di miglioramento da parte dell’organizzazione, stimolando altresì l’organizzazione a concentrarsi sui propri target per migliorare le proprie performance.

Tra i benefici esterni, si ricomprendono invece principalmente i benefici legati alla “comunicazione”, quindi benefici reputazionali, fidelizzazione dei clienti, miglioramento dei rapporti con gli investitori (i.e., sono sempre più frequenti le richieste da parte degli investitori di ricevere informazioni su alcune specifiche reportistiche legate alla sostenibilità), attrazione di capitali, vantaggio competitivo in alcuni settori rispetto a competitors che non sviluppano un piano sostenibile e non redigono un bilancio di sostenibilità.

 

Sonia Perone, Dottore Commercialista e Revisore legale, Senior Associate Rödl & Partner