NEWS | Neutralità climatica entro il 2050: l’Europa è pronta a stanziare miliardi di Euro

Il Green New Deal è stato approvato dal Parlamento Europeo lo scorso 15 gennaio con l’obiettivo di erogare finanziamenti destinati a supportare le iniziative di sostenibilità ambientale messe in atto dai singoli stati membri. La finalità è quella di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050, riducendo le emissioni di CO2 e l’impatto sull’ambiente. Per raggiungere questo ambizioso traguardo, l’Europa è pronta a stanziare diversi miliardi di Euro.

Tra le somme stanziate per i progetti di sostenibilità ambientale, si annovera in primo luogo il nuovo Fondo Europeo per la Transizione (FTe) del valore di 7,5 miliardi di Euro, che mira soprattutto a finanziare progetti di sviluppo industriale sostenibile. Tale stanziamento è destinato alle grandi aziende, ma anche a PMI e start-up, operanti in tutti i settori economici, con particolare attenzione ai trasporti, l’energia, l’agricoltura, l’edilizia e l’industria metalmeccanica e tessile, che vogliano modernizzarsi e crescere in modo ecosostenibile.

Per usufruire di tale finanziamento Europeo sarà necessario per le azienda presentare progetti di innovazione e riconversione.ambientale ed economica, finalizzati alla riduzione progressiva del proprio impatto su ambiente e territorio, con particolare attenzione al risparmio energetico e al miglioramento delle condizioni di vita e lavoro dei propri dipendenti.

La virata verso la sostenibilità si rende dunque sempre più necessaria ai fini della crescita del business, diventa una discriminante per l’accesso ai fondi privati e pubblici, nonché un mezzo per rendersi appetibili agli occhi di potenziali nuovi clienti e stakeholders. Si rendono quindi sempre più necessari un cambio di passo e una maggiore attenzione all’ambiente. Nello specifico, in Italia, con la Legge di Bilancio 2020 sono state introdotte nuove tasse sull’uso della plastica e sono aumentati i costi per le auto aziendali più inquinanti.

L’indifferenza nei confronti di questo importante cambiamento potrebbe risultare dannosa per lo sviluppo e la crescita del business: in primo luogo, verrebbe negato l’accesso ai Fondi Europei con la conseguente perdita di competitività sul mercato, in secondo luogo si andrebbe incontro a maggiori costi e spese dovuti al mancato adeguamento alle politiche di riduzione dell’impatto ambientale.