Modello EASI®

EASI® è un modello proprietario creato da Consulnet Italia e Rödl & Partner nell’ambito del Progetto SIrcle, che disegna un percorso innovativo per l’integrazione della Responsabilità Sociale nella strategia e nei processi aziendali.
Tale percorso si conclude con l’ Attestazione EASI®, rilasciata da un Organismo di Certificazione indipendente e di livello internazionale che attesta che tutti i requisiti del modello siano stati rispettati.
L’adozione del modello aiuta a generare visione, consapevolezza interna ed esterna, coinvolgimento degli stakeholders sulla Sostenibilità con azioni reali e azioni concrete.

IL MODELLO EASI® IMPLEMENTAZIONE ORGANICA: le fasi del percorso

I FONDAMENTI DEL MODELLO EASI®

  • Compliance presidio e miglioramento dello stato di conformità dell’azienda alle norme e leggi applicabili, minimizzando i rischi di sanzioni e tutelando il Board societario.
  • Stakeholder engagement ascolto, consapevolezza, coinvolgimento, ottimizzando l’impiego di risorse e massimizzando i risultati.
  • Comunicazione efficacia nel trasmettere agli stakeholder interni ed esterni ciò che si fa e si intende fare, migliorando la reputazione aziendale, la visibilità del Brand e il suo valore.

IL MODELLO EASI® – SEMPLICE, ADATTABILE, IMMEDIATO

EASI® ha una metodologia studiata per adattarsi alle specifiche realtà aziendali, dal B2B al B2C, ai diversi settori merceologici e alle diverse dimensioni aziendali: a tal fine sarà l’assessment iniziale a dettare le specificità del piano di lavoro.

Il Modello infatti parte dalla verifica dello stato attuale dell’azienda in tema di Sostenibilità, che normalmente rivela degli step già realizzati (spesso ancora da valorizzare), e delle certificazioni già ottenute.

EASI® è concepito anche per individuare da subito le possibili aree di rischio su cui intervenire e i ritorni a breve in termini di costi e benefici, senza aspettare il completamento della roadmap.

IL MODELLO EASI® CONSENTE:

  • agli Azionisti di diventare consapevoli del Valore dei loro investimenti;
  • al Board di integrare la Sostenibilità nella Governance in chiave strategica;
  • al Management di rispondere alle aspettative del mercato e degli Stakeholder;
  • al Compliance Manager, Legal Officer, Responsabile Risorse Umane, Responsabile dei Sistemi di Gestione, al CSR Manager e al Chief Information Security Officer, ove designati, di valutare i rischi nel rispetto delle normative vigenti/di settore e potersi avvalere di un Sistema Integrato a supporto;
  • all’Innovation Manager e al Responsabile della Ricerca e Sviluppo, ove designati, di identificare opportunità offerte da nuove tecnologie, nuovi processi produttivi e nuove relazioni che potrebbero, oltre a ridurre i rischi, migliorare prodotti e prestazioni sociali e ambientali dell’intera filiera;
  • al Marketing e Comunicazione di comunicare efficacemente contenuti all’interno e all’esterno;
  • all’Operation Manager e a tutti i collaboratori di una Azienda di intervenire per prevenire e mitigare i rischi derivanti dalle tre dimensioni legate alla Sostenibilità (Sociali, Ambientali e di Governance) in ottica di tutela del business e della reputazione aziendale.